Da Chiesa Bianca di Bardi al Galles del Sud: una storia di lavoro, emigrazione e memoria
Tra le storie più intense dell’emigrazione bardigiana nel Novecento c’è quella della famiglia Carini, originaria di Chiesa Bianca di Bardi. Una vicenda che attraversa oceani, sacrifici, piccoli caffè di provincia, carretti del gelato e le ferite lasciate dalla Seconda guerra mondiale.
Nel 1911 i fratelli Giacomo (Jake), Francesco (Frank), Giuseppe (Joe) e Luigi (Louis) Carini lasciarono l’Appennino parmense per raggiungere il Galles del Sud, seguendo il grande flusso migratorio che portò molti abitanti della Val Ceno e della Val Taro verso il Regno Unito.
Come tante famiglie italiane dell’epoca, iniziarono con lavori semplici e durissimi, costruendo lentamente il proprio futuro grazie al commercio ambulante, ai gelati e alla ristorazione. Con il tempo riuscirono ad aprire attività sempre più importanti, diventando parte della vita quotidiana delle comunità gallesi.
Nel 1921 nacque il Carini’s Café, Confectioners and Tobacconist a Beaufort: un locale che univa caffetteria, dolciumi e tabaccheria, simbolo di integrazione e spirito imprenditoriale italiano. Negli anni successivi la famiglia ampliò le proprie attività fino ad aprire, nel 1939, un negozio di fish and chips a Brynmawr.
Ma la loro storia si intreccia anche con uno dei capitoli più dolorosi dell’emigrazione italiana nel Regno Unito. Con l’ingresso dell’Italia nella guerra nel 1940, molti italiani residenti in Gran Bretagna furono considerati “stranieri nemici”, subendo internamenti e deportazioni. In quel clima di sospetto e paura maturò anche la tragedia dell’Arandora Star, che colpì profondamente numerose famiglie emigrate.
La vicenda dei Carini racconta così molto più di una semplice emigrazione: parla di coraggio, adattamento, lavoro familiare e memoria collettiva. Dai carretti del gelato ai café gallesi, fino agli anni oscuri della guerra, questa famiglia rappresenta una pagina importante della storia dell’Appennino parmense nel mondo.
Cronologia
1911
Partenza dei fratelli Carini da Chiesa Bianca di Bardi verso il Galles del Sud.
1921
Apertura del Carini’s Café, Confectioners and Tobacconist a Beaufort.
1939
Apertura di un negozio di fish and chips a Brynmawr.
1940
Internamento degli italiani nel Regno Unito e tragedia dell’Arandora Star.
Curiosità e memoria
La storia della famiglia Carini conserva tutto il fascino delle grandi saghe migratorie appenniniche: il carretto del gelato nelle strade gallesi, il profumo del caffè italiano, i fish and chips serviti nelle cittadine minerarie del Galles e, sullo sfondo, gli eventi drammatici della guerra.
Una memoria fatta di lavoro, integrazione e identità, che ancora oggi aiuta a comprendere quanto la Val Ceno e la Val Taro abbiano lasciato un segno ben oltre i confini dell’Appennino.